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	<title>Ermanno Lombardo, Autore presso Sanit Boccea</title>
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		<title>Ozono e Disbiosi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ermanno Lombardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Aug 2021 10:50:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ozonoterapia e Disbiosi Al giorno d’oggi il benessere dell’intestino è spesso minacciato da uno stile di vita scorretto e da numerosi altri fattori, che possono alterare il normale equilibrio dell’apparato digerente. Da tutto ciò nasce la disbiosi. La disbiosi intestinale racchiude un insieme di sintomi e disturbi a carico del tratto gastrointestinale tra cui i</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h1>Ozonoterapia e Disbiosi</h1>
<p>Al giorno d’oggi il benessere dell’intestino è spesso minacciato da uno stile di vita scorretto e da numerosi altri fattori, che possono alterare il normale equilibrio dell’apparato digerente. Da tutto ciò nasce la disbiosi.</p>
<p>La disbiosi intestinale racchiude un insieme di sintomi e disturbi a carico del tratto gastrointestinale tra cui i principali sono: dolore addominale, alvo alterno o stipsi, diarrea, alitosi, muco fecale, lombosciatalgia, cefalea e tensione premestruale, difficoltà digestive, malassorbimenti.</p>
<p>La mancanza di Ossigeno conduce ad acidità intestinale e porta l’intero organismo a vivere in condizioni di cronica lieve acidosi, che e’ uno tra i principali motivi dell’invecchiamento di organi ed apparati.</p>
<p>Si stima che dal 30 al 60% dei pazienti che si sottopongono a visite gastroenterologiche soffrano di questa condizione.</p>
<p>In maggior dettaglio il termine disbiosi si riferisce ad un’alterazione del microbiota intestinale, che è costituito dall’insieme della flora batterica residente nel nostro apparato digerente ed è coinvolto nella metabolizzazione dei nutrienti e nella regolazione del sistema immunitario.</p>
<p>Qualunque sia la causa, la rottura dell’ecosistema determina un’alterazione funzionale delle mucose epiteliali ed una maggiore proliferazione delle popolazioni microbiche anaerobiche (non bisognose di ossigeno) di tipo batterico, fungino o parassitario. Inoltre una disbiosi a livello rettale è spesso l’anticamera di infezioni nel distretto pelvico (es. cistiti e vaginiti) e può scatenare manifestazioni cliniche anche in organi o distretti lontani dall’intestino.</p>
<h2>Cause della disbiosi<img decoding="async" class="size-full wp-image-2179 alignleft" src="https://www.ermannolombardo.com/wp-content/uploads/2021/07/22_Stipsi.jpg" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" srcset="https://www.ermannolombardo.com/wp-content/uploads/2021/07/22_Stipsi.jpg 300w, https://www.ermannolombardo.com/wp-content/uploads/2021/07/22_Stipsi-280x154.jpg 280w" alt="" width="300" height="165" /></h2>
<p>La rottura dell’ecosistema  microbiotoco intestinale  può essere  causata da modificazioni della flora batterica intestinale  e da alterazioni funzionali  della mucosa del colon.</p>
<p>Le principali cause sono:<br />
–  Una dieta poco equilibrata (carenza di fibre vegetali ed eccesso di zuccheri).<br />
–  Patologie funzionali od organiche del tratto gastroenterico (ipercloridia , postumi di  resezioni gastriche o intestinali, patologie pancreatiche e  delle vie biliari, diverticoli).<br />
– Iatrogene ( antibiotici, cortisonici, immunosoppressori, radioterapia, antinfiammatori,  psicofarmaci antidepressivi ed ansiolitici).<br />
– Tossici (coloranti alimentari, conservanti, pesticidi, metalli pesanti come alluminio, mercurio,<br />
piombo, cadmio)<br />
– Cause neurogene (traumi psichici e stress prolungato che agiscono attraverso meccanismi immunologici ed endocrini).</p>
<p>I principali disturbi e patologie correlabili alla disbiosi intestinale sono:</p>
<ul>
<li>Disturbi Gastro-Intestinali: dolore addominale, alvo alternante, irritabilità, diarrea e dolore, stipsi, muco fecale.</li>
<li>Ginecologici: tensione premestruale, dismenorrea.</li>
<li>Sspecifici: astenia , alitosi, cefalea, disturbi del sonno, cellulite.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Utilizzo dell’Ozonoterapia nella Disbiosi</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’ozono è un disinfettante molto potente ed ossidante che, attraverso il rilascio di perossidi, disattiva i componenti presenti sulla pareti batteriche, oltre ad arrestare i meccanismi di replicazione virale rendendo i virus meno capaci di aderire alle cellule bersaglio.</p>
<p>L’Ozono possiede una tossicita’ diretta (e’ un potentissimo antisettico) sui microorganismi nocivi che proliferano nell’intestino crasso e turbano il normale equilibrio del Microbiota intestinale.</p>
<p>Inoltre durante le infezioni croniche i normali processi difensivi non sono più in grado di distruggere i batteri in quanto la formazione di acqua ossigenata (H2O2) è spesso insufficiente. Ebbene, il trattamento con ozono ripristina i perossidi ad alto potenziale ossidante.</p>
<p><strong>L’ozono-terapia mediante insufflazioni rettali</strong> ha dimostrato di essere una terapia medica con ampie potenzialità cliniche.</p>
<p>In particolare la sua efficacia trova applicazione nei disturbi funzionali del colon e nella riabilitazione delle capacità peristaltiche intestinali restituendo all’intestino la sua funzionalità e migliorando le difese contro batteri e virus.</p>
<p>In aggiunta al trattamento sopraindicato, l’assunzione di acqua ozonizzata è utile per le patologie gastriche causate da Helicobacter pylori, oltre ad essere utilizzata in ambito odontoiatrico per la cura dell’igiene orale e nel trattamento delle piorree.</p>
<p>E’una terapia ben tollerata dai pazienti e non presenta effetti collaterali né a breve né a lungo termine.<br />
L’ozono-terapia rappresenta una strategia terapeutica particolarmente adatta per la cura delle affezioni del sistema gastrointestinale ed ha il vantaggio di essere ben tollerata e di non causare effetti collaterali né a breve né a lungo termine.</p>
<p>L’ossigeno-ozonoterapia è utile  sia come miscela gassosa che bevuta come acqua iperozonizzata.<br />
Fondamentale non trascurare l’assunzione dei probiotici e dei bioterapici, (fermenti lattici), che sono importanti coadiuvanti del trattamento .</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Molto efficace contro il”gonfiore addominale”che spesso è presente in tali patologie: “il GAS che elimina il Gas“.</h3>
<p>Sono necessarie in media 10 sedute di insufflazioni rettali di miscela di  ossigeno-ozono, con un minimo di 3/4 sedute, ripetibili per lungo tempo e anche come mantenimento.</p>
<h2>Acqua iper ozononizzata</h2>
<p>Facendo gorgogliare l’ozono in acqua si ottiene un’acqua con una certa quantità di ozono disciolto.<br />
L’uso di acqua ozonizzata trova largo impiego per varie patologie gastriche come le gastriti da Helicobacter pylori, che diventano negative dopo circa 15 giorni di terapia; l’ozono è un killer  di questo batterio.</p>
<p>È indicata anche  per curare chi è affetto coliti, le malattie croniche dell’intestino crasso, duodeniti.</p>
<p>L’Ozono, inoltre, quale donatore di  atomi di Ossigeno,  diffondendosi  in modo pressoche’ ubiquitario, una volta raggiunto il torrente circolatorio, tende ad eliminare l’ipossia cronica e l’acidosi tissutale, derivanti dalla trasformazione del Glucosio ad Acido Lattico, che avviene normalmente in carenza di Ossigeno in tutti i tessuti ( ANAEROBIOSI) e che e’ riconosciuta insieme alla Ipossia come la modalità più frequente di degenerazione infiammatoria cronica e neoplastica delle cellule del nostro organismo.</p>
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		<title>Ozonoterapia e Fibromialgia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ermanno Lombardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Nov 2020 17:04:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ozonoterapia, fondamentale supporto alla Fibromialgia La fibromialgia è una patologia che colpisce circa il 4% della popolazione occidentale e prevalentemente il sesso femminile nella misura dell’80%. In italia colpisce circa 2 milioni di persone. La causa della è sconosciuta, il dolore muscolare cronico colpisce prevalentemente la colonna vertebrale, le braccia, le spalle, i polsi, le</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h1 class="entry-title fusion-post-title fusion-responsive-typography-calculated" data-fontsize="26" data-lineheight="43.94px">Ozonoterapia, fondamentale supporto alla Fibromialgia</h1>
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<p>La fibromialgia è una patologia che colpisce circa il 4% della popolazione occidentale e prevalentemente il sesso femminile nella misura dell’80%. In italia colpisce circa 2 milioni di persone.</p>
<p>La causa della è sconosciuta, il dolore muscolare cronico colpisce prevalentemente la colonna vertebrale, le braccia, le spalle, i polsi, le cosce e il cingolo pelvico, con sintomi brucianti, profondi, un dolore diffuso &#8220;dalla testa ai piedi&#8221;.</p>
<p>Al dolore,  si associano spesso disturbi dell’umore e in particolare del sonno e astenia.<img decoding="async" class="size-medium wp-image-4091 alignright" src="https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2019/11/medico-con-paciente-joven-870x435-300x150.jpg" alt="" width="300" height="150" srcset="https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2019/11/medico-con-paciente-joven-870x435-300x150.jpg 300w, https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2019/11/medico-con-paciente-joven-870x435-600x300.jpg 600w, https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2019/11/medico-con-paciente-joven-870x435-768x384.jpg 768w, https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2019/11/medico-con-paciente-joven-870x435-280x140.jpg 280w, https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2019/11/medico-con-paciente-joven-870x435.jpg 870w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Il dolore può evidenziarsi con sensazioni di bruciore, rigidità, tensione e contrattura, soprattutto al mattino (anche per colpa del sonno non ristorante).</p>
<p>Frequenti sono poi i disturbi del sonno, mal di testa o dolore al volto, acufeni, disturbi della sensibilità e dell’equilibrio. A questi e per causa di questi, possono associarsi disturbi cognitivi, e/o ansia e depressione.</p>
<h2 class="fusion-responsive-typography-calculated" data-fontsize="30" data-lineheight="36px">Caratteristiche della fibromialgia</h2>
<p>La malattia è caratterizzata da dolore muscolare cronico, rigidità, astenia, e tutta una serie di sintomi che colpiscono ogni comparto corporeo (fotofobia, cefalea, disturbi uditivi, turbe digestive, allergie, manifestazioni neurologiche, turbe dell’umore, ecc.) Non esistono criteri diagnostici specifici per diagnosticare la fibromialgia, ne umorali ne strumentali.</p>
<p>La diagnosi è basata sui criteri dell’American College of Rheumatology: dolore muscoloscheletrico persistente da almeno tre mesi alla parte destra, sinistra, superiore ed inferiore del corpo, alla dolorabilità di specifici tender points (almeno 11 su 18).</p>
<p>I trattamenti convenzionali sono spesso inefficaci</p>
<h2 class="fusion-responsive-typography-calculated" data-fontsize="30" data-lineheight="36px">L’ozonoterapia nella cura della fibromialgia</h2>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" wp-image-866 alignleft" src="https://www.terapiaozono.ch/wp-content/uploads/2019/03/ozonoterapia-400x267.jpg" sizes="(max-width: 315px) 100vw, 315px" srcset="https://www.terapiaozono.ch/wp-content/uploads/2019/03/ozonoterapia-200x133.jpg 200w, https://www.terapiaozono.ch/wp-content/uploads/2019/03/ozonoterapia-300x200.jpg 300w, https://www.terapiaozono.ch/wp-content/uploads/2019/03/ozonoterapia-400x267.jpg 400w, https://www.terapiaozono.ch/wp-content/uploads/2019/03/ozonoterapia-600x400.jpg 600w, https://www.terapiaozono.ch/wp-content/uploads/2019/03/ozonoterapia-768x512.jpg 768w, https://www.terapiaozono.ch/wp-content/uploads/2019/03/ozonoterapia-800x533.jpg 800w, https://www.terapiaozono.ch/wp-content/uploads/2019/03/ozonoterapia.jpg 900w" alt="Ozonoterapia a lugano Canton Ticino" width="315" height="210" />Secondo l’<strong>Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica</strong> questa malattia complessa può essere curata efficacemente con l’ozonoterapia.</p>
<p>È un trattamento del tutto naturale che sfrutta l’azione benefica dell’ozono nel nostro organismo. Aiuta infatti a ridurre il dolore e la contrattura muscolare attraverso i diversi tipi di somministrazione di questo gas.</p>
<p>Questa terapia svolge un’efficace azione analgesica e anti-infiammatoria. La sua applicazione produce una serie di cambiamenti e reazioni nelle cellule del paziente. Contribuisce a scatenare un&#8217;enorme produzione di antiossidanti e di sostanze che combattono il dolore e l&#8217;infiammazione.</p>
<p>L’ossigeno ozonoterapia si è dimostrata un efficace supporto per questa patologie, date le sue proprietà antinfiammatorie, di riattivazione del microcircolo e del metabolismo muscolare.</p>
<p>L&#8217;Ozono è un gas instabile che deriva dall&#8217;ossigeno, ed è dotato di una azione antinfiammatoria ed antidolorifica, perchè in grado di indurre la produzione di endorfine. Innesca anche la produzione di enzimi antiossidanti ed ha proprietà immunomodulanti ed antinfettive.</p>
<p>Attraverso l&#8217;ozonoterapia si riesce quindi a modificare il cattivo funzionamento delle cellule causato dalla condizione di <strong>stress ossidativo cronico </strong>che è alla base di molte malattie croniche, come appunto la fibromialguia</p>
<p>La terapia consiste principalmente in autoemotrasfusione da praticarsi con frequenza e concentrazioni di Ozono secondo i protocolli prestabiliti. Si ritiene utile anche l’insufflazione rettale e/o l’infiltrazione sottocutanea dei punti dolenti. Al paziente viene praticato un prelievo venoso, miscelato con ozono e reinfuso in vena. Da li, circola nei diversi tessuti ed organi, ove esercita i suoi effetti benefici</p>
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		<title>Il Bubble Test o Ecocardiogrmma con Microbolle</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ermanno Lombardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jan 2020 15:33:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>L’ Ecocardiogramma con microbolle ( Bubble test ) o eco-contrasto o &#8220;bubble test&#8221; é una metodica minimamente invasiva, basata sugli ultrasuoni, che permette di individuare se, all’interno del cuore, esistono delle comunicazioni fra le sezioni destre e quelle sinistre. Il caso più frequente e conosciuto é il PFO (Forame ovale pervio). Il PFO è una</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>L’ Ecocardiogramma con microbolle ( Bubble test ) o eco-contrasto o &#8220;bubble test&#8221; é una metodica minimamente invasiva, basata sugli ultrasuoni, che permette di individuare se, all’interno del cuore, esistono delle comunicazioni fra le sezioni destre e quelle sinistre. <br></p>



<p>Il caso più frequente e conosciuto é il PFO (Forame ovale pervio). </p>



<p>Il PFO è una sorta di “foro” nel setto interatriale, presente nel 25-30% della popolazione.<br> Prima della nascita &#8211; nel periodo fetale – tale foro favorisce il passaggio del sangue fra i due atri ed è quindi importante per distribuire ossigeno e sangue all’organismo. <br></p>



<p>Alla nascita però, ed entro il primo anno di vita del neonato, il setto interiatriale fisiologicamente dovrebbe chiudersi, perché nel frattempo si attivano i polmoni. Se questa chiusura non avviene si parla di “pervietà del forame ovale”.<br></p>



<p>In una piccolissima percentuale di casi ciò può essere causa di ischemia cerebrale e, talvolta, di cefalea.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Come si esegue il bubble test?</h3>



<p><br> L’esame consiste nell’infondere da una vena superficiale del braccio una soluzione salina capace di formare piccole bolle che non hanno alcuna interferenza nell’organismo. Tali bolle sotto la spinta della circolazione venosa raggiungono il cuore e, se il setto interatriale presenta il PFO, è possibile osservare direttamente il passaggio dall&#8217;atrio destro all&#8217;atrio sinistro. <br><br>L’infermiera si occuperà di posizionare un accesso venoso mediante una agocanula dalla quale sarà poi iniettato un contrasto naturale, consistente in soluzione fisiologica</p>



<h3 class="wp-block-heading">Quanto dura l’ ecocardiogramma con microbolle (bubble test)? <br></h3>



<p>Il bubble test si esegue in genere in 20 minuti, non è un esame doloroso ne invasivo. Consiste in un semplice ecocardiogramma eseguito dopo somministrazione di soluzione fisiologica</p>



<h3 class="wp-block-heading">Serve una preparazione particolare?</h3>



<p>Il test delle microbolle è un’indagine di semplice esecuzione e non comporta effetti collaterali, non richiede alcuna preparazione e permette di ritornare alle proprie attività subito dopo l’esame.</p>



<p>Il test è indicato in tutti i casi di Attacchi Ischemici Transitori (TIA) o Ictus (Stroke) o eventuali emboli.</p>



<p>Il dottor Perillo è specializzato in questo tipo di esami. Consulta la nostra pagina di <a href="https://www.sanitboccea.com/cardiologia-e-angiologia/">cardiologia</a></p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="584" src="https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2020/01/5FFD86A8-282B-4A03-8153-2ED9B434CC9D-1024x584.jpeg" alt="" class="wp-image-4106" srcset="https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2020/01/5FFD86A8-282B-4A03-8153-2ED9B434CC9D-1024x584.jpeg 1024w, https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2020/01/5FFD86A8-282B-4A03-8153-2ED9B434CC9D-600x342.jpeg 600w, https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2020/01/5FFD86A8-282B-4A03-8153-2ED9B434CC9D-300x171.jpeg 300w, https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2020/01/5FFD86A8-282B-4A03-8153-2ED9B434CC9D-768x438.jpeg 768w, https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2020/01/5FFD86A8-282B-4A03-8153-2ED9B434CC9D-280x160.jpeg 280w, https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2020/01/5FFD86A8-282B-4A03-8153-2ED9B434CC9D-1170x668.jpeg 1170w, https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2020/01/5FFD86A8-282B-4A03-8153-2ED9B434CC9D.jpeg 1900w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
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		<title>La Magnetoterapia e la cura dei dolori articolari</title>
		<link>https://www.sanitboccea.com/la-magnetoterapia-per-la-cura-dei-dolori/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Ermanno Lombardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Nov 2019 09:10:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La magnetoterapia nella cura dei dolori è una tecnica che sfrutta i benefici dei campi magnetici a scopo curativo e riabilitativo di ossa e muscoli. Vari studi ne confermano l&#8217;utilità, in particolare&#160;nell&#8217;agevolare la guarigione dopo le fratture,&#160;favorendo la formazione del callo osseo.&#160; Ma la capacità delle onde elettromagnetiche di agire sui tessuti viene utilizzata anche&#160;per</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>La magnetoterapia nella cura dei dolori è una tecnica che sfrutta i benefici dei campi magnetici a scopo curativo e riabilitativo di ossa e muscoli.</p>



<p>Vari studi ne confermano l&#8217;utilità, in particolare&nbsp;<strong>nell&#8217;agevolare la guarigione dopo le fratture,</strong>&nbsp;favorendo la formazione del callo osseo.&nbsp;</p>



<p>Ma la capacità delle onde elettromagnetiche di agire sui tessuti viene utilizzata anche&nbsp;<strong>per prevenire l&#8217;osteoporosi, contro il dolore cronico, da traumi o post operatorio, per favorire la cicatrizzazione delle ferite e il riassorbimento degli edemi, fino alla lotta alla cellulite</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">A chi serve</h2>



<p>Spesso sono gli Ortopedici a prescrivere cicli di Magnetoterapia.</p>



<p>Un ciclo base ha una dutìrata minima di circa 30 giorni: cicli più brevi sono spesso sufficienti ad ottenere un beneficio, sia dal punto di vista del dolore, che della guarigione dal problema.</p>



<p>La Magnetoterapia si può utilizzare&nbsp;in tutti i casi in cui<strong>&nbsp;sia presente dolore, infiammazione, deficit funzionale e vascolare, con benefici su ossa, articolazioni e&nbsp;muscoli&nbsp;e sul sistema circolatorio ed estetico (con effetto antiedemigeno e quindi anti cellulite).</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Campo di applicazione</h2>



<p>In base all&#8217;esperienza ormai consolidata ed a molti studi scientifici, le indicazioni riguardo le patologie da poter trattare con la Magnetotrapia sono :</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Osteoporosi</strong>;</li><li><strong>Fratture e ritardi di consolidamento osseo</strong>;</li><li>Osteonecrosi;</li><li>Forme di&nbsp;artrite, tra cui&nbsp;osteoartrite&nbsp;(o artrosi), artrite reumatoide e&nbsp;periartrite;</li><li><strong>Mal di schiena, Lombalgia</strong>, Cervicalgia</li><li><strong>Pseudoartrosi</strong>;</li><li>Sindrome del tunnel carpale;;</li><li>Reumatismi articolari&nbsp;o dolori articolari;</li><li><strong>Infiammazioni tendine e muscolari localizzate</strong>: &nbsp;borsite,&nbsp;tallonite,&nbsp;epicondilite,&nbsp;cervicalgia,&nbsp;lombalgia&nbsp;o&nbsp;lombosciatalgia;</li><li>Lesioni muscolari, da traumi, indicata soprattutto negli sportivi;</li><li>Lesioni della cartilagine;</li><li>Vene varicose e capillari;</li><li>Protesi articolari, per favorire il consolidamento di quest&#8217;ultima dopo l&#8217;innesto.</li></ul>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;apparecchio</h2>



<p>In genere, gli applicatori per la magnetoterapia (magneti) hanno l&#8217;aspetto di&nbsp;<strong>piastre rettangolari</strong>&nbsp;e di varie forme&nbsp;e sono forniti di un nastro in velcro che serve per &#8220;bendare&#8221; la zona anatomica da trattare.&nbsp;</p>



<p>Esistono tanti tipi di fasce, a seconda dell&#8217;uso che se ne deve fare: c&#8217;è una fascia specifica per eseguire la magnetoterapia sul collo, c&#8217;è una fascia specifica per effettuare la magnetoterapia sulla spalla e così via.</p>



<p>Avere delle fasce specifiche, come nelle nostre apparecchiature, permette di ottimizzare l&#8217;utilizzo della terapia, concentrando i campi magnetici proprio dove insiste il dolore.</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Applicatore ogivale per Articolazioni</li><li>Apparecchiatura da Magnetoterapia</li><li>Applicatore per Colonna</li></ul>



<ul class="wp-block-gallery columns-3 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="275" height="183" src="https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2019/11/images-11.59.25-1.jpeg" alt="" data-id="4088" data-link="https://www.sanitboccea.com/?attachment_id=4088" class="wp-image-4088"/><figcaption>Applicatore ogivale per piccole articolazioni</figcaption></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="500" height="344" src="https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2019/11/mat2-1.jpg" alt="" data-id="4089" data-link="https://www.sanitboccea.com/?attachment_id=4089" class="wp-image-4089" srcset="https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2019/11/mat2-1.jpg 500w, https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2019/11/mat2-1-300x206.jpg 300w, https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2019/11/mat2-1-272x187.jpg 272w" sizes="auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px" /><figcaption>Apparecchio per Magnetoterapia</figcaption></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="250" height="250" src="https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2019/11/soleniode-total-body-per-magnetoterapia.jpg" alt="" data-id="4090" data-link="https://www.sanitboccea.com/?attachment_id=4090" class="wp-image-4090" srcset="https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2019/11/soleniode-total-body-per-magnetoterapia.jpg 250w, https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2019/11/soleniode-total-body-per-magnetoterapia-100x100.jpg 100w, https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2019/11/soleniode-total-body-per-magnetoterapia-150x150.jpg 150w, https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2019/11/soleniode-total-body-per-magnetoterapia-187x187.jpg 187w" sizes="auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px" /><figcaption>Applicatore per Colonna</figcaption></figure></li></ul>



<h2 class="wp-block-heading">Come si usa: terapia a casa senza problemi</h2>



<p>Solitamente un paziente si sottopone ad un ciclo di Magnetoterapia di durata non inferiore ai 30 giorni. Questo tempo è indispensabile per far si che i benefici si consolidino nel tempo</p>



<p>Effettuare una Magnetoterapia è molto semplice: si impostano i dati forniti dall&#8217;Ortopedico o dal medico che la richiede, in base alla patologia da trattare e si posizionano le Ogive o gli applicatori nella parte interessata.</p>



<p>Ogni giorno si dovrà effettuare dai 30 minuti in su di Terapia.</p>



<p>Il grande vantaggio è che il paziente può effettuare questa Terapia direttamente a casa sua, quindi può farla mentre dorme, mentre cena, quando è seduto sul divano e vede la televisione. Insomma in ogni condizione in cui può rimanere abbastanza fermo per almeno 30 minuti-1 ora al giorno</p>



<p>Infatti, il costo del trattamento viene calcolato in base ai giorni in cui il paziente tiene a domicilio la sua apparecchiatura. Nel nostro caso,<strong>&nbsp;i nostri medici possono venire a domicilio del paziente per consegnare, ritirare ed istruire il paziente stesso su come gestire ed utilizzare l&#8217;apparecchio</strong>!</p>



<p>Al termine del &#8220;noleggio&#8221; il paziente può riportare nel nostro entro la macchina o chiamarci per richiedere il ritiro.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Magnetoterapia e cellulite</h2>



<p>Negli ultimi anni è aumentato l&#8217;interesse per le applicazioni della tecnica anche nel campo Estetico, ed in particolare nella lotta alla cellulite.</p>



<p>La&nbsp;<strong>cellulite&nbsp;</strong>è un inestetismo che interessa l’ipoderma, il sottocute, causata da un’alterazione del microcircolo che provoca un&nbsp;<strong>aumento di volume delle cellule adipose con ritenzione idrica</strong>, dovuta alla presenza di liquido in abbondanza, extracellulare.</p>



<p>La presenza di cellulite&nbsp;<strong>può dipendere da diversi fattori</strong>, tra cui la predisposizione genetica, gli squilibri ormonali, uno stile di vita sedentario o&nbsp;un’alimentazione scorretta.</p>



<p>Per&nbsp;<strong>ridurre la cellulite</strong>&nbsp;è dunque indispensabile innanzitutto correggere lo stile di vita e ricorrere a&nbsp;trattamenti che migliorino la circolazione ematica e linfatica, come&nbsp;<a href="https://www.sanitboccea.com/il-trattamento-della-cellulite-con-ozonoterapia/">l&#8217;Ozonoterapia</a>, la&nbsp;<a href="https://www.sanitboccea.com/la-carbossiterapia/">Carbossiterapia&nbsp;</a>ed infine la Magnetoterapia.</p>



<p>La&nbsp;<strong>magnetoterapia&nbsp;</strong>sembra essere efficace come&nbsp;<strong>trattamento coadiuvante contro la cellulite</strong>&nbsp;proprio perché agisce sulla circolazione ematica: agirebbe&nbsp;<strong>riducendo la ritenzione idrica&nbsp;</strong>e l’infiammazione che ne sono la causa.</p>



<p>Per la Cellulite, l&#8217;applicazione della magnetoterapia è di circa 20-30 minuti per 15 giorni al mese, a giorni alterni: in questi casi è già possibile osservare i primi miglioramenti a fine del ciclo</p>



<h2 class="wp-block-heading">Magnetoterapia, controindicazioni</h2>



<p>La magnetoterapia viene sconsigliata in alcuni casi particolari, a causa dei campi magnetici che utilizza, un pò come la Risonanza Magnetica:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Portatori di Pacemaker;</li><li>Presenza di Protesi di metallo nel punto in cui andrebbe eseguita la terapia;</li><li>In gravidanza</li></ul>



<p>Per effettuare un ciclo di Magnetoterapia, chiamaci allo 0661560852</p>



<p>Nei nostri centri utilizziamo solamente Apparecchiature Certificate, che hanno studi scientifici pubblicati e che possono assicurare l&#8217;ottenimento dei risultati previsti: fondamentale è la manutenzione e la potenza della macchina. Abbiamo scelto di servirci delle apparecchiature migliori che esistono nel mercato italiano.</p>



<p>Approfondimento:<a href="https://www.risonanzamagneticaapertaroma.com/magnetoterapia-nel-ginocchio/">&nbsp;Magnetoterapia nella Patologia del Ginocchio</a></p>



<p><strong>Per prenotare e ritirare una apparecchiatura di Magnetoterapia di ultima generazione chiamaci allo 0661560852</strong></p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="870" height="435" src="https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2019/11/medico-con-paciente-joven-870x435.jpg" alt="" class="wp-image-4091" srcset="https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2019/11/medico-con-paciente-joven-870x435.jpg 870w, https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2019/11/medico-con-paciente-joven-870x435-600x300.jpg 600w, https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2019/11/medico-con-paciente-joven-870x435-300x150.jpg 300w, https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2019/11/medico-con-paciente-joven-870x435-768x384.jpg 768w, https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2019/11/medico-con-paciente-joven-870x435-280x140.jpg 280w" sizes="auto, (max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.sanitboccea.com/la-magnetoterapia-per-la-cura-dei-dolori/">La Magnetoterapia e la cura dei dolori articolari</a> proviene da <a href="https://www.sanitboccea.com">Sanit Boccea</a>.</p>
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		<title>La M.O.C. come Esame di Screening nella valutazione dell&#8217;osteoporosi</title>
		<link>https://www.sanitboccea.com/la-m-o-c-come-esame-di-screening-nella-valutazione-dellosteoporosi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Ermanno Lombardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Aug 2019 15:30:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La M.O.C., o meglio, la Mineralometria Ossea Computerizzata, chiamata anche densitometria, con il metodo ad assorbimento a doppio raggio fotonico (D.E.X.A.) è l&#8217;esame di scelta nella valutazione e screening della Osteoporosi. Analizza il Tessuto osseo Vertebrale e Femorale, secondo le linee guida dell&#8217;Organizzazione mondiale della Sanità, che rappresentano le due zone di maggior sofferenza, soprattutto</p>
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<p>La M.O.C., o meglio, la Mineralometria Ossea Computerizzata, chiamata anche densitometria, con il metodo ad assorbimento a doppio raggio fotonico (D.E.X.A.) è l&#8217;esame di scelta nella valutazione e screening della Osteoporosi.</p>



<p>Analizza il Tessuto osseo Vertebrale e Femorale, secondo le linee guida dell&#8217;Organizzazione mondiale della Sanità, che rappresentano le due zone di maggior sofferenza, soprattutto post-menopausa, nella donna (ma anche negli uomini in terapia cortisonica o con malattie Reumatologiche).</p>



<p>Un tessuto osseo fragile, privo di minerali e proteine dell&#8217;osso, è un fattore di rischio importante per le Fratture</p>



<p>In effetti non è tanto l&#8217;osteoporosi ad essere pericolosa di per se, quanto il pericolo di frattura che costringe, sopratutto le persone anziane, a letto.</p>



<p>Non si muore di Osteoporosi, ma delle sue conseguenze: oltre alla frattura che limita i movimenti del paziente, l&#8217;allettamento spesso deprima l&#8217;anziano, facendogli sentire il peso dell&#8217;età. </p>



<p>In molti casi, all&#8217;allettamento segue direttamente l&#8217;impossibilità a rimettersi in piede e la morte.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come funziona</h2>



<p>E&#8217; un esame rapido, dura 10 minuti, e particolarmente scevro da qualsiasi rischio di radiazioni, dal momento che la dose e l&#8217;assorbimento sono praticamente bassissimi.</p>



<p>Se alla M.O.C., si aggiunge il dosaggio della Vitamina D e del Calcio, come nelle proposte di Check-up che eseguiamo nel nostro centro, il valore dello screening si moltiplica, assumendo informazioni anche sullo stato generale di questa importante vitamina fondamentale nei processi e nel metabolismo dell&#8217;Osso</p>



<p>Per le donne più esigenti, abbiamo messo appunto anche dei pacchetti di prevenzione in cui alla M.O.C. si aggiungono gli esami ematochimici di primo livello utili nella valutazione dell&#8217;Osteoporosi.</p>



<p>Quando si effettuano questi Check-up, nei nostri referti vengono segnalate tutte le indicazioni indispensabili per una efficace prevenzione, come l&#8217;indice di Rischio secondo l&#8217;algoritmo internazionale DeFra, le ulteriori indicazioni all&#8217;approfondimento con gli esami di secondo livello nei casi selezionati e il periodo in cui andrà ripetuto l&#8217;esame.</p>



<p>Per prenotare un appuntamento, puoi chiamarci allo 0661560852 o scriverci direttamente in privato lasciando i recapiti per essere ricontattata!</p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="680" src="https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2018/01/moc-1024x680.jpg" alt="mineralometria ossea computerizzata moc roma" class="wp-image-2958" srcset="https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2018/01/moc-1024x680.jpg 1024w, https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2018/01/moc-600x398.jpg 600w, https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2018/01/moc-300x199.jpg 300w, https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2018/01/moc-768x510.jpg 768w, https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2018/01/moc-280x187.jpg 280w, https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2018/01/moc-1170x777.jpg 1170w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
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		<title>Risonanza o Tac?</title>
		<link>https://www.sanitboccea.com/risonanza-o-tac/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Ermanno Lombardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Aug 2019 13:43:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una questione che spesso affligge i pazienti, è la possibilità di poter sostituire un esame T.A.C. (TC) con uno di Risonanza Magnetica (RM). In queste poche righe cercheremo di spiegare quali sono le differenze, le indicazioni e quando è possibile sostituire un tipo di esame con l’altro, sebbene permangono delle differenze significative. Cercheremo di scrivere</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sanitboccea.com/risonanza-o-tac/">Risonanza o Tac?</a> proviene da <a href="https://www.sanitboccea.com">Sanit Boccea</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una questione che spesso affligge i pazienti, è la possibilità di poter sostituire un esame T.A.C. (TC) con uno di Risonanza Magnetica (RM).</p>



<p>In queste poche righe cercheremo di spiegare quali sono le differenze, le indicazioni e quando è possibile sostituire un tipo di esame con l’altro, sebbene permangono delle differenze significative.</p>



<p>Cercheremo di scrivere in maniera più comprensibile possibile, tralasciando la terminologia tecnica per gli addetti al settore e cercando di chiarire bene le opportunità per i pazienti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Vantaggi e svantaggi della Risonanza Magnetica</h2>



<p>Iniziamo subito chiarendo quali siano i punti di forza e di debolezza di un esame di RM rispetto alla TC.</p>



<p><strong>1. Innanzitutto l’assenza dell’utilizzo di Radiazioni Ionizzanti,</strong>&nbsp;i Raggi X: la RM sfrutta il campo magnetico creato dalla macchina utilizzando dei ricevitori (Bobine) che vengono posizionati il più vicino possibile ai distretti da studiare (i famosi caschetti per l’Encefalo, le cinture per la schiena ecc ecc).</p>



<p>L’assenza di Raggi X, rende l’esame idoneo per lo studio dei giovani, delle donne in periodo fertile, per sottoporre pazienti ad esami ripetuti senza rischi, al momento, accertati.</p>



<p>Molti studi hanno provato di verificare le possibilità di danno indotte dai campi elettromagnetci, ma la letteratura non ha portato ad esiti negativi</p>



<p><strong>2. La capacità superiore alla TC nel differenziare i diversi tessuti del corpo</strong>: grazie alla sua tecnologia basata sulla multiparametricità, al RM è in grado di differenziare la stessa struttura in studio (ad esempio un ginocchio) in modo da trarne differenti informazioni con apposite sequenze (T1, T2, DP).</p>



<p>Quindi possiamo mettere in risalto “il liquido” in una articolazione (T2), possiamo mettere in evidenza la struttura dell’osso con sequenze mofologiche (T1), oppure identificare una raccolta di versamento interna all’osso (STIR), e così via, per ricercare il problema specifico.</p>



<p><strong>3. La possibilità di non utilizzare Contrasto</strong>: l’esame sfruttando il constrato naturale dei tessuti del corpo, spesso non ha necessità di contrasto, che rimane utilizzabile in alcuni casi per lo studio dell’encefalo.</p>



<p><strong>4. La possibilità di acquisire immagini personalizzate</strong>: grazie a quanto detto precedentemente, non esistono mai due esami di RM identici. Il Medico Radiologo con l’ausilio del Tecnico, dovranno elaborare l’esame idoneo a “tirar fuori” il problema lamentato</p>



<p>Quest’ultimo punto, tuttavia, è alla base di due dei principali svantaggi della RM:<strong>&nbsp;1) La durata degli esami, 2) la necessità di avere una indicazione chiara del problema</strong>. Vediamoli bene</p>



<h4 class="wp-block-heading">Svantaggi: La Durata dell’esame</h4>



<p>L’esame di RM è un esame lungo, a volte anche molto, sfiorando i 40 minuti per gli esami più impegnativi. Non diciamo che tutti durano molto, alcuni esami possono essere anche brevi, anche 15 minuti, ma spesso la durata dell’esame è proporzionale alla bontà tecnica dell’esame: più dura e più viene meglio, di solito.</p>



<p>Ciò significa diverse cose, tra le quali:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Non tutti i pazienti riescono a stare immobili per questo tempo, quindi si muovono con il rischio di inficiare l’esame, di avere immagini mosse e di dover ripetere la sequenza (ogni sequenza dura tra i 3 ai 7 minuti)</li><li>Non è un esame da Pronto soccorso</li></ul>



<p>Con questo ultimo punto passiamo all’altro svantaggio:</p>



<h4 class="wp-block-heading">Svantaggi: Avere un problema abbastanza chiaro da studiare</h4>



<p>Spesso i pazienti vogliono fare una Risonanza sperando di trovare qualcosa, un problema, una lesione, per poter poi passare alla cura.</p>



<p>C’è da dire subito una cosa: la RM non è onniscente, non può conoscere tutto, o meglio: può identificare solamente qualcosa che si sospetta.</p>



<p>Ci spieghiamo meglio: per poter fare un esame comprensivo di qualsiasi problema occorrerebbe un esame che duri un oretta circa, per fare tutte le sequenze mirate a “tirar fuori” qualsiasi problema esistente. Ciò è inimmaginabile, sia perchè costerebbe al paziente in termini economici e di tempo, sia perchè non è possibile pensare a tutti i problemi che può avere un ginocchio</p>



<p>Per questo serve una richiesta di un medico, di uno specialista o quantomeno una idea abbastanza chiara del problema, per elaborare uno studio apposito per metterlo in evidenza. Come diciamo sempre noi ai nostri pazienti: .&nbsp;<strong>Se non si fanno le sequenze giuste, anche se c’è un problema, non lo si vede!</strong></p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Svantaggi: rimanere immobili per molto tempo</strong></h4>



<p>Come detto prima, une same può durare anche molto e serve la collaborazione del paziente. Soprattutto nei bambini e negli anziani tale collaborazione non sempre è disponibili, quindi si deve fare qualcosa per ridurre il tempo dell’esame: eliminando qualche sequenza di studia o accorciando i tempi. In entrambe i casi a ridurne è anche la qualità dell’esame complessiva.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Svantaggi: la Claustrofobia</h4>



<p>La durata così lunga, mette alla prova anche i più coraggiosi: rimanere fermi immobili, in un ambiente ristretto può infatti causare attacchi di panico, ed è impossibile per un Claustrofobico riuscire ad effettuare l’esame, spesso anche nelle macchine aperte</p>



<h4 class="wp-block-heading">Svantaggi: lo Studio del Torace</h4>



<p>La RM per la sua conformazione non può studiare distretti contenenti aria, quindi è inutilizzabile per il Torace, dove, invece, la regina rimane la TC</p>



<h4 class="wp-block-heading">Svantaggi: il campo Magnetico. Attenzione al Pacemaker!</h4>



<p>L’Utilizzo dei campi magnetici rende impossibile, a causa della morte certa, pazienti che hanno il Pacemaker: tale dispositivo verrebbe rotto dai campi magnetici impedendo la sopravvivenza del paziente.</p>



<p>Inoltre quando si entra in una sala di RM, bisogna sempre togliere orologi, carte di credito e cellulari, e tutte gli oggetti elettronici perchè a rischio rottura. Questo la rende inadeguata per supportare interventi in sala operatoria perchè necessita di materiale Amagnetico, costoso e non sempre disponibile.</p>



<p>In più, pazienti con protesi al ginocchio, Anca o in altri distretti non possono sottoporsi allo studio perchè il ferro rende impossibile la generazione di immagini senza artefatti (su questo si sta lavorando da qualche anni cercando di migliorare i Software per attenuare le distorsioni del campo magnetico).</p>



<p>Si aggiunga che nelle macchine più potenti, il materiale di cui è composta la protesi (le più vecchie di solito perchè ora vengono messe amagnetiche),&nbsp;<strong>può riscaldarsi e dar fastidio al paziente</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Vantaggi e svantaggi della TC</h2>



<p>Cercheremo di essere più brevi per venire subito al dunque di questo articolo e cioè se si possono scambiare i due esami.</p>



<p><strong>1. La rapidità dell’esame</strong>: l’esame di TC dura in media al massimo 30 secondi. Anzi, ogni scansione TC dura 30 secondi, ci sono poi dei casi in cui vanno fatte più scansioni, al massimo due o tre (per capirci quelle che per al RM si chiamano sequenze)</p>



<p><strong>2. Assenza di Claustrofobia:</strong>&nbsp;questo fa si che il paziente non abbia problemi a rimanere fermo questi pochi secondi e che quindi non soffra di attacchi di claustrofobia</p>



<p><strong>3. L’altissima capacità di studiare l’osso in dettaglio ed i distretti contenenti aria, come il Torace ed il Colon</strong>. Queste caratteristiche rendono la TC la regina dello studio del Polmone, con la possibilità di eseguire esami in Alta Risoluzione (HRTC), Colonscopie Virtuali ed esami mirati per quelle fratture che non appaiono chiare alla RM.</p>



<p><strong>4. Utilizzabile anche per gli interventi:</strong>&nbsp;poichè non genera campi magnetici è possibile eseguire interventi sotto guida TC, senza avere fastidi di calamita con gli attrezzi e strumentari chirurgici</p>



<p><strong>5. Utilizzabile nella stadiazione oncologica</strong>: per la sua caratteristica è l’esame di elezione quando si vuole studiare una neo-formazione, perchè a differenza della RM, offre una risoluzione spaziale migliore, è più veloce e con l’aggiunta del contrasto, fornisce molte informazioni utili e rapidamente</p>



<p><strong>6. Utilizzabile nei pazienti con Pacemaker</strong>: tutti i pazienti portatori di Pacemaker possono sostituire una RM con una TC, anche se non perfettamente sovrapponibili come informazioni fornite.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Svantaggi: utilizza Raggi X</h4>



<p>Il più grande svantaggio è l’utilizzo dei Raggi X negli esami TC, ne impedisce l’abuso, la ripetizione costante nel tempo e la necessità di avere un problema medico che non può essere studiato con la RM o la Ecografia</p>



<h4 class="wp-block-heading">Svantaggi: bassa caratterizzazione dei tessuti non ossei</h4>



<p>Non significa assenza completa di informazioni, ma semplicemente che sui tessuti molli, articolazioni, legamenti, organi, la Risonanza offre una qualità diversa, a volte superiore, che spesso, viene integrata con la TC, per la complementarietà che hanno le due metodiche</p>



<h4 class="wp-block-heading">Svantaggi: limitata nello studio articolare</h4>



<p>Nello studio delle Articolazioni al Risonanza è diventata la Regina: permette una definizione completa di tutte le strutture ossee e ligamentose, che la TC non riesce a fornire</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Svantaggi: limitata nello studio della colonna</strong></h4>



<p>Come per le articolazioni, anche per la colonna l’esame di TC ha una performance del 70% rispetto a quello della RM</p>



<h4 class="wp-block-heading">Svantaggi: spesso necessita di mezzo di contrasto per migliorare la qualità</h4>



<p>A differenza della RM che, grazie alla capacità di differenziazione dei tessuti del corpo, offre un contrasto naturale, la TC ha spesso bisogno di aggiungere un mezzo di contrasto iodato per arricchire l’esame di informazioni utili</p>



<p>Il contrasto non è pericoloso, ne fastidioso, tuttavia in rari casi può dare reazioni anafilattiche ed avverse, anche gravi, alla sua somministrazione.</p>



<p>Inoltre, non tutti i pazienti sono idonei alla somministrazione, essendo necessaria una buona performance Renale che si decide valutando gli esami del sangue Azotemia e Creatinina (indispensabili per sottoporsi al contrasto) ed un ECG per verificare lo stadio Cardiologico</p>



<h2 class="wp-block-heading">Sostituire l’esame: quando?</h2>



<p>Innanzitutto bisogna sempre ricordare di chiedere al proprio medico se si possono sostituire gli esami con altri: in base alla vostyra storia ed hai motivi il Medico potrebbe anche sostituire gli esami con delle valutazioni alternative, con esami Ecografici o ematochimici.</p>



<p>Stante tutto ciò detto in precedenza è facilmente intuibile come e quando si possono utilizzare un esame piuttosto che l’altro:</p>



<p>Sicuramente&nbsp;<strong>nei pazienti con Pacemaker o Claustrofobici</strong>, è possibile effettuare una TC, anche se meno informativa, rispetto ad una RM che è contro indicata</p>



<p><strong>Negli adolescenti e nelle donne giovani in età fertile sarebbe meglio effettuare una RM</strong>&nbsp;a meno di motivi particolari adeguatamente giustificati dal Medico</p>



<p>Nello studio Articolare e della Colonna la RM è superiore alla TC, sebbene questa permetta lo studio delle Ginocchia e delle spalle con tecniche particolari (protocollo lionese, misurazione Pico, valutazione TAGT ecc)</p>



<p>Nello studio dell’Encefalo ci sono dei motivi specifici che richiedono l’una o l’altra metodica, non sempre sono sovrapponibili o interscambiabili, sebbene, in linea di massima, possiamo dire che la TC sia l’esame di scelta in causa di traumi ed emorragie, mentre al RM rimane di scelta per lo studio delle malattie degenerative</p>



<p>Se volessimo dare una sentenza di massima potremmo dire che se nei casi in cui è richiesta una RM, ma per motivi disparati non si può fare, la TC rimane una buona alternativa, con una sovrapposizione di informazioni attorno al 60-70%. Lo stesso si può dire al contrario, anche se difficilmente ci sono cause ostative all’effettuazione di una TC per cui si opti per effettuare una RM</p>



<ul class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="627" height="440" src="https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2019/07/65851359_2449903228381188_6160962081660076032_n.png" alt="" data-id="3967" data-link="https://www.sanitboccea.com/risonanza-magnetica-aperta-a-casalotti/65851359_2449903228381188_6160962081660076032_n/" class="wp-image-3967" srcset="https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2019/07/65851359_2449903228381188_6160962081660076032_n.png 627w, https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2019/07/65851359_2449903228381188_6160962081660076032_n-600x421.png 600w, https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2019/07/65851359_2449903228381188_6160962081660076032_n-300x211.png 300w, https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2019/07/65851359_2449903228381188_6160962081660076032_n-266x187.png 266w" sizes="auto, (max-width: 627px) 100vw, 627px" /><figcaption>Risonanza Magnetica Aperta</figcaption></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="960" src="https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2019/08/24993260_1687115601326625_4542796611728278733_n.jpg" alt="" data-id="3996" data-link="https://www.sanitboccea.com/?attachment_id=3996" class="wp-image-3996" srcset="https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2019/08/24993260_1687115601326625_4542796611728278733_n.jpg 960w, https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2019/08/24993260_1687115601326625_4542796611728278733_n-300x300.jpg 300w, https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2019/08/24993260_1687115601326625_4542796611728278733_n-100x100.jpg 100w, https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2019/08/24993260_1687115601326625_4542796611728278733_n-600x600.jpg 600w, https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2019/08/24993260_1687115601326625_4542796611728278733_n-150x150.jpg 150w, https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2019/08/24993260_1687115601326625_4542796611728278733_n-768x768.jpg 768w, https://www.sanitboccea.com/wp-content/uploads/2019/08/24993260_1687115601326625_4542796611728278733_n-187x187.jpg 187w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /><figcaption>TC</figcaption></figure></li></ul>
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		<title>Una nuova Risonanza Magnetica Aperta Total Body a Casalotti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ermanno Lombardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jul 2019 14:12:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 2 settembre sarà installata presso lo Studio Radiologico Casalotti di Roma una nuova Risonanza Magnetica Hitachi di ultimissima generazione.&#160; Il nuovo tomografo usa una tecnologia Open che va incontro alle esigenze di tutti i pazienti e apporta innumerevoli benefici, in termini di comfort, a bariatrici, claustrofobici e pediatrici con la possibilità di avere accanto</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il 2 settembre sarà installata presso lo Studio Radiologico Casalotti di Roma una nuova Risonanza Magnetica Hitachi di ultimissima generazione.&nbsp;</p>



<p>Il nuovo tomografo usa una tecnologia Open che va incontro alle esigenze di tutti i pazienti e apporta innumerevoli benefici, in termini di comfort, a bariatrici, claustrofobici e pediatrici con la possibilità di avere accanto un familiare o genitore durante l’esame. Più in generale il sistema è indicato anche per chi semplicemente non se la sente di eseguire l’esame in un convenzionale “tubo chiuso”.</p>



<p>La nuova Risonanza Magnetica<strong> Aperta</strong> con angolo di 270° e magnete permanente, permette di eseguire esami di varie tipologie, tra cui studi osteoarticolari statici e dinamici (Ginocchio, bacino, Anca, Spalla, Colonna, piede, Mano ecc).</p>



<h3 class="wp-block-heading">Non solo Articolazioni</h3>



<p>La vera novità sta, però, nelle caratteristiche tecniche dei nuovi software: l’avanguardia della tecnologia e la qualità dell’imaging, per numero di pixel, rendono la risoluzione delle indagini diagnostiche particolarmente definita e nitida, oltre alla possibilità di effettuare una ampia tipologia di esami diagnostici.&nbsp;</p>



<p>Questa possibilità garantisce la effettuazione di Esami che prima erano esclusivamente ad appannaggio delle apparecchiature chiuse, come gli esami dell&#8217;Encefalo (anche con contrasto), della colonna in Toto, del massiccio facciale, di parte dell&#8217;Addome e la Pelvi in particolare.</p>



<p>Tuttavia il campo magnetico per mantenere una struttura Aperta è leggermente ridotto rispetto alle apparecchiature chiuse, il che non permette di eseguire alcuni esami di approfondimento come la Prostata, l&#8217;Addome, alcune ricerche vascolari ed angiologiche ed esami ultra specifici o per la ricerca di patologie destramente indagine (per i quali resta indispensabile la macchina chiusa).</p>



<p>Questa apparecchiatura va a sostituire la precedente macchina, sempre aperta, dedicata esclusivamente alle articolazioni (esami per i quali siamo Leader a Roma grazie alle competenze tecniche e professionali di Tecnici e Medici), potenziando così il servizio di Risonanza Magnetica finora offerto e venendo incontro alle sempre più numerose richieste da arte dei pazienti di ottenere ottimi esami, ma con una macchina Aperta</p>
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		<item>
		<title>Il Tampone Faringeo nella diagnosi dello Streptococco beta Emolitico</title>
		<link>https://www.sanitboccea.com/tampone-faringeo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Ermanno Lombardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 May 2018 15:02:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tampone faringeo Da Albanesi.it A che serve Il&#160;tampone faringeo&#160;è un test diagnostico che ha lo scopo di individuare l’eventuale presenza di microorganismi nell’essudato e che il medico richiede generalmente, ma non soltanto, quando sospetta che una&#160;faringite&#160;(patologia comunemente più nota come “mal di gola”), una&#160;tonsillite&#160;o una faringo-tonsillite non siano di origine virale, bensì di origine batterica;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<header class="entry-header">
<h1 class="entry-title">Tampone faringeo</h1>
</header>
<div class="Diritti">
<p>Da Albanesi.it</p>
</div>
<div class="ad-left">
<h3 id="lx_583606" class="__lxG__multi __lxG__multi_lx_583606" data-cnt="1">A che serve</h3>
</div>
<div class="entry-content">
<p>Il&nbsp;<strong>tampone faringeo</strong>&nbsp;è un test diagnostico che ha lo scopo di individuare l’eventuale presenza di microorganismi nell’essudato e che il medico richiede generalmente, ma non soltanto, quando sospetta che una&nbsp;faringite&nbsp;(patologia comunemente più nota come “mal di gola”), una&nbsp;tonsillite&nbsp;o una faringo-tonsillite non siano di origine virale, bensì di origine batterica; quest’ultima evenienza è più rara (circa l’80% delle faringiti sono causate da un virus), ma non poi così infrequente.</p>
<h2 class="subtitle"><strong>Come si esegue un tampone faringeo</strong></h2>
<p>L’esecuzione del tampone faringeo è alquanto rapida e indolore ; l’esame viene effettuato inserendo nella gola del soggetto una sorta di&nbsp;<em>cotton-fioc</em>&nbsp;che viene strofinato sia sulle tonsille che sulla mucosa faringea.</p>
<p>In queste zone che solitamente si annidano i microrganismi responsabili della faringite o della tonsillite); l’operazione è semplice, ma è necessario evitare che il tampone faringeo venga a contatto con le altre mucose del cavo orale.</p>
<p>Peraltro, in alcuni soggetti, specialmente nei bambini più piccoli, l’introduzione del bastoncino può scatenare conati di vomito ed è opportuno eseguire l’esame a digiuno).</p>
<p>Una volta terminato il prelievo del campione di essudato, il tampone viene inviato al laboratorio analisi dove si procederà con l’esame colturale.</p>
<div class="hYCjYqsD">
<div id="div-gpt-ad-native-anchor"></div>
<div class="tlod">
<div class="ArticleSub">
<div class="tl_img">
<div class=" tl-csr">La procedura consente, dopo le opportune verifiche di laboratorio, di stabilire quale sia il microorganismo responsabile della patologia e conseguentemente scegliere la modalità terapeutica (non ha senso assumere antibiotici se il tampone rivela che la faringite o la tonsillite hanno origine virale anziché batterica).</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<p>Praticamente, le cellule raccolte con il tampone faringeo vengono fatte riprodurre in un apposito terreno di coltura fin quando non si ottiene una popolazione cellulare abbastanza ampia da permettere l’esecuzione degli esami.</p>
<div class="o2TWMOPZ">
<div>Nei bambini si preferisce il test Rapido, con risposte in soli 15 minuti che identificano la presenza o meno dello Streptococco, in maniera da dare avvio alla gestione terapeutica</div>
</div>
<p>Nei giorni precedenti l’esecuzione dell’esame, di norma viene suggerito al soggetto di sospendere le terapie antibiotiche eventualmente in corso e di non utilizzare presidi farmaceutici a uso locale quali, per esempio, spray per la mucosa orale e collutori.</p>
<h2 class="subtitle"><strong>Il tampone faringeo e il successivo antibiogramma</strong></h2>
<p>Nel caso gli esami rivelino la presenza di un agente batterico, si procede con l’esecuzione di un&nbsp;antibiogramma, un test di sensibilità batterica agli antibiotici che ha essenzialmente due scopi:</p>
<ul>
<li>scegliere la terapia antibiotica più adatta al caso trattato;</li>
<li>monitorare il livello di resistenza batterica.</li>
</ul>
<p>L’antibiogramma viene eseguito su vitro mettendo a contatto le colonie batteriche con&nbsp;i farmaci antibiotici.</p>
<h2 class="subtitle"><strong>Indicazioni alla prescrizione del tampone faringeo</strong></h2>
<p>Classicamente, l’esame viene eseguito quando il medico sospetta una faringite o una faringo-tonsillite da&nbsp;<em>Streptococco beta-emolitico di gruppo A</em>, ma anche nel caso in cui si sospetti la presenza di altre patologie quali la candidosi orale, l’epiglottidite, la gonorrea faringea, la pertosse, la scarlattina e, in generale, un’infezione da stafilococchi.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-381675 alignright" src="https://www.albanesi.it/wp-content/uploads/2018/04/tampone-faringeo.jpg?x64022" alt="tampone faringeo" width="300" height="200"></p>
<div class="7nyEB5SW">
<div>
<div id="lx_583604" class="__lxG__multi __lxG__multi_lx_583604" data-cnt="1"></div>
</div>
</div>
<h2 class="subtitle"><strong>Un’alternativa al tampone faringeo: il test Rapido</strong></h2>
<p>Un’alternativa interessante al tampone faringeo, soprattutto per quanto riguarda i bambini, è il test rapido per lo&nbsp;<em>Streptococco beta-emolitico di gruppo A</em>&nbsp;che risulta essere il più frequente aggressore batterico in età pediatrica.</p>
<p>Si tratta di un test che fornisce una risposta affidabile in soli 10 minuti, mentre nel caso di tampone faringeo sono necessari alcuni giorni prima di ottenere una risposta dal laboratorio analisi.</p>
</div>
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			</item>
		<item>
		<title>La Sindrome dell&#8217;Intestino Irritabile</title>
		<link>https://www.sanitboccea.com/la-sindrome-dell-intestino-irritabile/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Ermanno Lombardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 May 2018 11:21:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Articolo dalla Pagina Facebook ed a cura di IAM: Innovation About Medical La Sindrome dell&#8217; Intestino Irritabile La sindrome dell’ intestino irritabile o IBS (Irritable Bowel Syndrome), in Italia nota come “colite”, è un disturbo cronico e ricorrente dell’apparato gastrointestinale, che affligge circa il 10-15% della popolazione mondiale. Le attività del tubo digerente (motilità, sensibilità</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Articolo dalla Pagina Facebook ed a cura di IAM: Innovation About Medical</p>
<h1>La Sindrome dell&#8217; Intestino Irritabile</h1>
<p>La sindrome dell’ intestino irritabile o IBS (Irritable Bowel Syndrome), in Italia nota come “colite”, è un disturbo cronico e ricorrente dell’apparato gastrointestinale, che affligge circa il 10-15% della popolazione mondiale.</p>
<p>Le attività del tubo digerente (motilità, sensibilità e secrezione) sono regolate dal cervello che può interagire in modo improprio con l’intestino, provocando i tipici sintomi dell’IBS (<span class="text_exposed_show">dolore/gonfiore addominale, diarrea/stipsi) che possono variare la loro intensità nel tempo.&nbsp;</span></p>
<p><span class="text_exposed_show"><br />
Il termine intestino irritabile ha un significato ben preciso.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span class="text_exposed_show">“Irritabile” indica che le terminazione nervose all’interno della parete intestinale, che trasmettono al cervello le sensazioni dell’intestino, sono più sensibili del normale. Ciò significa che anche condizioni abituali che stimolano l’intestino (mangiare un pasto, il ciclo mestruale, lo stress), possono determinare una risposta esagerata con sintomi correlati.</span></p>
<h2>Diagnosi</h2>
<div class="text_exposed_show">
<p>Per diagnosticare l’IBS ed escludere il sospetto di altre malattie, quali le malattie infiammatorie intestinali (morbo di Crohn, Colite ulcerosa, cancro del colo-retto, celiachia), si può eseguire il “Breath Test al glucosio” detto SIBOtest, un esame specifico, semplice ed efficace.</p>
<p>In Alternativa si può effettuare un Breath test al Lattulosio, di durata più lunga (4 ore), ma con sensibilità maggiore [NdR]</p>
<p>Il termine SIBO indica la sovra crescita batterica che rompe gli equilibri della flora batterica intestinale, normalmente presente nell’organismo.</p>
<p>Per arrivare ad una diagnosi corretta, è importante annotare sintomi e storia clinica (anamnesi) del paziente.</p>
<h2>Sintomi</h2>
<p>L’IBS non è associata a complicazioni gravi o mortali, ma ad un aumentato carico assistenziale-sanitario con risvolti economici non trascurabili.</p>
<p>I pazienti con IBS, infatti, ricorrono frequentemente a visite mediche, ad indagini diagnostiche e ad eventuali interventi chirurgici inutili.</p>
<p>Inoltre, l’IBS comporta disagi che influenzano la qualità della vita e l’eventuale assenza dal lavoro, come gonfiore addominale, Dolore colico, Meteorismo, Difficoltà di digestione, Diarrea o Stipsi</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<p><strong>Articolo dalla Pagina Facebook ed a cura di IAM: Innovation About Medical</strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Conosci l&#8217; Helicobacter Pylori ?</title>
		<link>https://www.sanitboccea.com/helicobacter-pylori/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Ermanno Lombardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Apr 2018 08:47:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cos&#8217;è l &#8216; Helicobacter Pylori L&#8217; Helicobacter Pylori è un batterio presente in oltre il 25% della popolazione italiana. La sua presenza può rimanere sconosciuta anche per decenni, tuttavia è la principale causa di Ulcera Gastrica e Duodenale, Gastrite Atrofica, Gastropatie, Infiammazione e patologie gastrointestinali. In molti casi è stato ritenuto anche responsabile di Linfomi Gastrici e</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sanitboccea.com/helicobacter-pylori/">Conosci l&#8217; Helicobacter Pylori ?</a> proviene da <a href="https://www.sanitboccea.com">Sanit Boccea</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Cos&#8217;è l &#8216; Helicobacter Pylori</h1>
<p>L&#8217; <strong>Helicobacter Pylori</strong> è un batterio presente in oltre il 25% della popolazione italiana.</p>
<p>La sua presenza può rimanere sconosciuta anche per decenni, tuttavia è la principale causa di Ulcera Gastrica e Duodenale, Gastrite Atrofica, Gastropatie, Infiammazione e patologie gastrointestinali.</p>
<p>In molti casi è stato ritenuto anche responsabile di Linfomi Gastrici e Tumori dello Stomaco, proprio per via della continua infiammazione subclinica che provoca e mantiene nel tempo.</p>
<p>Il contagio è stato dimostrato, recentemente, che possa avvenire anche attraverso la saliva, per cui è importante la diagnosi a livello di nucleo familiare.</p>
<p>Il Batterio è comunque anche presente nelle carie, nella saliva, nelle feci.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Diagnosi</h3>
<p>Il test più veloce, rapido e specifico ( oltre il 95%) è<strong> l&#8217;Urea Breath Test</strong>, una metodica non invasiva, molto semplice.</p>
<p>Il Paziente deve essere digiuno. Verrà somministrata una banalissima quantità di Urea e dopo <strong>appena 15 minuti </strong>verrà prelevata una quantità di area nell&#8217;espirato.</p>
<p>Verrà messa a confronto con dell&#8217;altra aria respirata in precedenza, prima della somministrazione dell&#8217;Urea, che rappresenta il &#8220;nutrimento&#8221; del batterio.</p>
<p>Attraverso una analisi spettrofotometrica, verrà misurata la quantità di ammoniaca prodotta (HP infatti, attraverso il suo enzima Ureasi scinde l&#8217;Urea in Bicarbonato e ammoniaca), che sarà indicativa della presenza o assenza del Batterio.</p>
<p>La diagnodi di certezza (specificità del 100%) si ottiene attraverso un prelievo bioptico ottenuto durante l&#8217;effettuazione di una Gastroscopia. Esistono però forme Coccoidi che rischiano di essere invisibili ad entrambe gli esami, se non si sa che bisogna cercarle.</p>
<p>Proprio per evitare tale esame, invasivo ed un pò fastidioso ai più, si cerca di utilizzare il test del respiro il più possibile.</p>
<p>Un altro test, ma molto meno specifico, è il test per la ricerca degli antigeni sulle feci, o sul sangue, attraverso al ricerca degli anticopri. Questi due esami hanno ormai perso di importanza e di funzione, per via dei numerosi falsi positivi o della presenza degli anticorpi in circolo anche alla eradicazione dell&#8217;infezione.</p>
<p>E comunque sono test più invasivi di un test del respiro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Terapia</h3>
<p>La Terapia è prevalentemente antibiotica. Si può utilizzare la triplice o la quadruplice terapia, a seconda che, oltre un inibitore di pompa protonica (Gastroprotettore) vengano somministrati due o tre antibiotici.</p>
<p>La resistenza del Batterio agli antibiotici può anche essere notevole, e dopo il primo ciclo di terapia è opportuno testare di nuovo il paziente, affinché si sia sicuri dell&#8217;eradicazione. In caso contrario andrà fatta una seconda terapia antibiotica con differenti farmaci.</p>
<p>Dopo una terapia eradicante somministrata dal Gastroenterologo, deve essere ripetuto il test, che a questo punto raggiunge una specificità del 100%, per vedere la buona riuscita della terapia stessa.</p>
<p>Attenzione: spesso occorre testare tutta la famiglia del paziente quando si ottiene una positività. Proprio per la via di contagio, in parte ancora sconosciuta, ma certa dal punto di vista della Saliva, una volta acquisito il batterio, è molto facile e probabile trasmetterlo in famiglia, nello stesso ambiente domestico, attraverso per l&#8217;appunto la saliva (stoviglie, posate, giochi, oggetti).</p>
<p>Sarebbe, infatti, un peccato che, dopo aver fatto una consistente terapia antibiotica, ci si reinfetti immediatamente attraverso un familiare</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per il tuo test: 0661560852</p>
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